Titolo dell'attività: Festa delle Differenze
2. Gruppo target
- Alunni dalla 1ª alla 5ª elementare (possibile adattamento per la scuola dell'infanzia).
- Durata prevista: 1-2 ore scolastiche
3. Forma di lavoro
Lavoro frontale, lavoro individuale, attività di gruppo, discussione
4. Punti di partenza didattici
L'attività si basa sulla comprensione e sul rispetto delle differenze tra le persone – di come ogni individuo contribuisca alla comunità con la propria unicità. L'enfasi è sulla tolleranza, sull'accettazione delle diverse caratteristiche, abitudini e talenti che arricchiscono il gruppo.
5. Obiettivi di apprendimento
- renditi conto che le differenze tra le persone sono valori che arricchiscono la comunità
- Sviluppa empatia e comprensione verso gli altri
- sentire un senso di appartenenza nonostante le differenze
- valorizzare la collaborazione e l'inclusione di tutti i membri del gruppo
- Riconoscere le qualità uniche di ogni studente
6. Accessori
- cerca foglia
- barvice/flomastri/tempere
7. Flusso delle attività
L'insegnante legge la nona pagina e conduce una discussione su quanto letto.
Domande per il colloquio
- Cosa significa che ogni abitante del villaggio è unico ma insostituibile?
- Quali sono i tuoi talenti speciali che puoi apportare al team?
8. Attività artistica: Ritratti di talenti
Obiettivo: Mostrato visivamente che siamo tutti diversi, ma rispettiamo queste differenze. Ognuno di noi contribuisce qualcosa di importante alla comunità.
Flusso:
- Ogni studente disegna il proprio autoritratto e attorno ad esso i propri talenti (pallone da calcio, strumento...).
- Potrete, guardiamoli insieme e usiamoli per sottolineare l'importanza del fatto che siamo tutti diversi, ma tutti ugualmente importanti.
- Opzione: ognuno presenta i propri talenti ai compagni di classe.
9. Attività motoria: Danza contradanza
Obiettivo: Sottolinea la diversità e l'unicità, e l'importanza della collaborazione.
Accessori:
- musica diversa (veloce, lenta, allegra...)
Flusso:
- Gli studenti si dispongono nello spazio.
- Ogni studente esprime la propria unicità attraverso un gesto o una danza inventati da sé.
- Insieme creano una “festa delle differenze” – tutti ballano contemporaneamente, in modo coordinato o misto, creando uno spettacolo collettivo di unicità.
- Quando cambiano musica, si immergono in suoni diversi e adattano i loro movimenti.
- Possibilità: il gioco può essere arricchito facendo sì che ognuno mostri un movimento, gli altri lo ripetano, oppure componga un ballo collettivo composto da un movimento di ogni allievo che poi imparino insieme.
10. Conclusione e riflessione
Pensiero conclusivo: »Siamo tutti diversi, ed è questa la nostra ricchezza.«
Parliamone, che mondo sarebbe se fossimo tutti uguali, e che classe sarebbe la nostra se fossimo tutti uguali – con gli stessi talenti, desideri, pensieri… Colleghiamoci al fatto che sentiamo un senso di appartenenza alla nostra comunità, ma rispettiamo e apprezziamo le differenze.
SSŠ Pirano