Titolo dell'attività: La montagna della moderazione
2. Gruppo target
- Alunni dalla 1ª alla 5ª elementare (possibile adattamento per la scuola dell'infanzia).
- Durata prevista: 1-2 ore scolastiche
3. Forma di lavoro
Lavoro frontale, lavoro individuale, attività di gruppo, discussione
4. Punti di partenza didattici
L'attività si basa sulla consapevolezza del valore della moderazione e della collaborazione. Gli studenti imparano che i successi sono raggiungibili quando ci prendiamo cura di noi stessi e degli altri, e quando non competiamo, ma ci aiutiamo reciprocamente. L'enfasi è sulla compassione, sull'equilibrio e sul lavoro di squadra.
5. Obiettivi di apprendimento
- Capire il significato della moderazione
- sviluppare cooperazione e mutuo soccorso
- trovare un equilibrio tra prendersi cura di sé e degli altri
- sentimento di appartenenza e fiducia nel gruppo
- riconosci il valore del risultato collettivo
6. Accessori
- Flomastri
- foglie
- colla
7. Flusso delle attività
L'insegnante legge la decima pagina e guida una discussione su quanto letto.
Domande per il colloquio
- Cosa significa moderazione? – aiutiamo con esempi a loro vicini: ci piace giocare ai videogiochi, ma sappiamo che non possiamo dedicare tutto il tempo a questo, ma anche alla scuola, ai giochi all'aperto, ad aiutare a casa...
- Come possiamo aiutare gli altri senza paragonarci o competere?
- Possiamo davvero essere tutti vincitori? Come?
8. Attività artistica: Montagna della temperanza
Obiettivo: Sviluppa la consapevolezza dell'importanza della moderazione e visualizzala.
Flusso:
- Ciascun studente disegna (e scrive) su un foglietto dove necessiterebbe di più moderazione (nel giocare ai videogiochi, guardare la televisione, mangiare dolci...).
- Incolliamo le etichette sul muro/poster a forma di montagna.
- Possibilità: ogni studente presenta in quale area dovrebbe essere più moderato e la sua riflessione su come lo ottenerà. I compagni di classe possono offrire consigli.
9. Attività motoria: Poligono di moderazione
Obiettivo: Promuovere la cooperazione, l'equilibrio e la cura per gli altri.
Accessori:
- fiammeggiante
- altalena
- anelli
- palline
Flusso:
- Da diversi attrezzi si costruisce un percorso che include diversi ostacoli e modalità di movimento (saltare, strisciare, cercare l'equilibrio…).
- Dividiamo gli studenti in coppie.
- Ogni coppia deve superare un poligono insieme — devono trovare un equilibrio tra la cura di sé e del proprio compagno.
- Opzione di upgrade: i gruppi possono essere aumentati, prima coppie, poi terzetti, quartetti...
- Importante: non è una competizione. L'obiettivo è che tutti abbiano successo.
10. Conclusione e riflessione
Pensiero conclusivo: »Posso brillare senza oscurare gli altri. Posso prendermi cura di me stesso e degli altri.«
Parliamo dell'importanza di cercare equilibrio e moderazione in tutte le cose, del perché dobbiamo saper prenderci cura di noi stessi, ma anche degli altri, del perché è importante non esagerare con nulla. La conversazione può essere collegata a problemi reali che osserviamo negli studenti.
SSŠ Pirano