La sua implacabile precisione e dedizione al lavoro lo hanno reso rispettato e talvolta anche un po' temuto dai ristoratori. Ma quando 30 anni fa ha appeso il distintivo al chiodo, non ha mai pensato di starsene con le mani in mano. Ha invece trovato una nuova passione: preparare ciambelle da principessa, che sono diventate il suo modo di esprimere l'amore per la vita e per le persone.
Ogni mattina, quando il sole fa ancora pigramente capolino da dietro le colline e le nebbie abbandonano lentamente le valli, Milano sta già preparando l'impasto base per le principesse. Le sue mani, che un tempo controllavano la pulizia delle superfici della cucina, ora modellano pazientemente e felicemente i perfetti bocconcini dolci con una crema leggera. La sua cucina profuma sempre di burro e vaniglia. I suoni del mescolamento e il piccolo scoppiettio del forno creano una piacevole melodia per il suo rituale mattutino, dandogli un senso di appagamento.
"Profumerà di nuovo di dolci!", dice a se stessa con un sorriso mentre modella con cura l'impasto e vi inietta la ricca crema alla vaniglia.
Dopo aver tolto dal forno i profiteroles appena sfornati, li raffredda con cura, li riempie di crema e poi li mette in un bel cestino di vimini coperto da un tovagliolo di lino pulito e parte per la sua seconda attività preferita: l'escursionismo. I suoi sentieri lo portano attraverso le numerose montagne slovene, dalle colline amichevoli alle cime imponenti, dove l'aria è fresca e il cuore batte al ritmo della natura.
Con le scarpe da trekking, il berretto in testa e il fidato bastone di legno in mano, percorre i sentieri di montagna che conosce come le sue tasche. Ogni passo gli è familiare, ogni sentiero gli ricorda avventure passate. Il suo cammino è spesso attraversato da escursionisti: alpinisti esperti, giovani escursionisti e famiglie con bambini. Quando incontra un escursionista stanco, gli regala una ciambella del principe e qualche parola di incoraggiamento con un sorriso amichevole.
"Per un po' di energia e tanta gioia!", dice, porgendo un dolcetto profumato che ha preparato con tutto il cuore.
C'è chi dice che sono così buone che bisogna provarle almeno una volta nella vita. Altri giurano che i bomboloni dei Principi milanesi danno loro la forza di affrontare anche la salita più ripida.
"Milan, come fai a farli così morbidi e deliziosi?", gli chiede un giovane escursionista.
Milano sorride e ammicca: "Il segreto è semplice: amore e pazienza!".
La gente gli chiede ricette, alcuni gli chiedono anche di preparare ciambelle da principessa per le occasioni speciali. Milan sorride sempre e dice che le ciambelle delle principesse sono fatte con amore e che è questo ingrediente a renderle uniche.
A volte è possibile fare una pausa più lunga su una delle cime. Si siede su una panchina o su una roccia, poi prende un thermos di tè caldo dallo zaino e si gode il magnifico panorama. In quel momento si sente appagato: la sua vita è ora fatta di semplici piaceri che gli danno un senso.
"Cosa posso volere di più? Aria fresca, bella gente e le mie ciambelle da principessa!", dice a se stesso, appoggiandosi allo schienale e godendosi il momento.
Per Milano, la vita dopo la pensione è dolce, grazie ai piccoli bocconcini che regalano momenti di felicità.
Zala Krupljan, 12. 2. 2025