La casa Vajsova prende il nome dalla casa o tenuta Vajs.

Nella campagna slovena è infatti usanza che le fattorie non vengano chiamate con il nome del proprietario attuale, ma che portino un vecchio nome di casa che si tramanda di generazione in generazione.

Karmen Čarman ha deciso di conservare il nome originale della fattoria, poiché ciò esprime rispetto per la sua storia e i suoi ex abitanti. Mantenere il nome della casa è una parte importante del patrimonio culturale, poiché rappresenta una sorta di legame con il passato.

L'azienda agricola Vajs, nei dintorni di Škocjan, è gestita da Karmen Čarman con la sua famiglia; con il marito e tre figli. Essa rappresenta un bell'esempio di patrimonio culturale e di conservazione della vita rurale. L'azienda ha una lunga storia, poiché in questo luogo sorgeva già un tempo un mulino, che era una parte importante della vita quotidiana. 

Quando la famiglia ha preso possesso del mulino, questo era inattivo da tempo, quindi si sono posti l'obiettivo di ristrutturarlo gradualmente e restituirgli la sua destinazione originale. La ristrutturazione procede lentamente e con cura, poiché desiderano conservare il più possibile le sue caratteristiche originali. Oggi si aiutano nel lavoro anche con un mulino elettrico, ma desiderano ripristinare in futuro il funzionamento ad energia idraulica.

In loco, ai visitatori viene offerta anche l'esperienza della vita in fattoria. Qui infatti possono scoprire come vivevano e lavoravano un tempo le persone in campagna, e osservare come si svolgono le diverse attività agricole. L'enfasi è sulla dimostrazione di antiche usanze, abilità manuali e lavori quotidiani che oggi quasi non svolgiamo più. La fattoria funziona quindi come uno spazio didattico, dove la conoscenza viene trasmessa alle giovani generazioni. Sono anche organizzati incontri con bambini, nell'ambito dei quali questi imparano a fare il pane, cucinare e altre abilità manuali. Karmen viene spesso invitata a vari eventi e trasmissioni.

Karmen ha un eccezionale senso per la creatività. Oltre alle prelibatezze culinarie, dalle sue mani nascono anche oggetti all'uncinetto, ricami e lavori in legno. Inoltre, si dedica alla pittura su vetro, ceramica e smalto, crea sottobicchieri e si dedica a molte altre attività.

Un aspetto importante delle loro attività è, naturalmente, la gastronomia. I piatti sono preparati con ingredienti locali e fatti in casa e secondo ricette tradizionali. A tal fine utilizzano farina di cereali autoctoni, che macinano nel loro mulino.

Oltre a essere la forza trainante della fattoria, Karmen è anche professoressa di matematica e ha ricevuto il titolo di contadina dell'anno 2023, a conferma della sua passione per la tradizione. Ha ricevuto il titolo nell'ambito di un progetto volto a mettere in risalto i giovani in campagna e a mostrare l'importanza del ruolo delle donne nelle fattorie, nelle aree rurali e nella società in generale.

La tenuta menzionata, sotto l'egida di Karmen Čarman, sta diventando sempre più un luogo di connessione, socializzazione e apprendimento. Attraverso varie attività, come presentazioni, laboratori e altri eventi, si impegnano a preservare l'eredità culturale e ad avvicinare questi contenuti alle persone in modo semplice e interessante.

La Fattoria Vajsova unisce così passato e presente, impegnandosi a preservare un'importante parte della tradizione slovena per le generazioni future.

Andreja Bakšič Grozdina, 9. 4. 2026

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