È un cammino percorso da persone di cuore, empatiche e sempre pronte ad aiutare. Una di queste è la signora Nadja Žura.
Nadja è cresciuta in campagna in una famiglia numerosa. I suoi genitori hanno insegnato ai figli che la vita non è solo sopravvivenza, ma anche coesistenza: con i vicini, con la natura e, soprattutto, tra di loro. Fin da piccola le hanno insegnato il rispetto, l'amore per il prossimo e l'aiuto agli altri esseri umani. Fin da bambina, amava aiutare gli anziani del villaggio; andava a prendere le medicine in farmacia, portava la spesa dal negozio di alimentari, aiutava a pulire le case e a riordinare i dintorni. È qui che ha trovato la sua missione.
Voleva diventare infermiera perché pensava che fosse la professione più bella, perché si possono aiutare le persone, alleviare il loro dolore ed essere presenti per loro. Ma purtroppo il suo sogno non si è avverato. È finita nel settore tessile, una professione che non era la sua prima scelta, ma che ha portato avanti con dedizione. I suoi studi l'hanno portata in città. Amava aiutare i suoi compagni di classe nello studio. Ha fatto parte degli scout, dove il volontariato fa parte della vita quotidiana. Con loro visitava le case di riposo e insieme raccoglievano cibo e vestiti per le famiglie bisognose...
Poco dopo essere arrivata in città, ha messo su famiglia. Lei e suo marito erano disposti ad accettare qualsiasi lavoro per sbarcare il lunario. Nadja si è presto riqualificata come assistente agli anziani. Questa decisione ha cambiato la sua visione della vita. "Quando ho visto il bagliore negli occhi delle persone che aiutavo, ho capito che quella era la missione della mia vita". L'assistenza agli anziani le ha dato un nuovo impulso e una nuova forza.
Purtroppo, si è presto trovata ad affrontare una grave prova di vita: la malattia. Da 26 anni lotta contro il cancro. Eppure rimane positiva. Dice che sono l'amore e il rispetto per il prossimo a darle la forza di alzarsi dal letto ogni mattina.
Oggi Nadja è in pensione e fa volontariato nella sua città natale. Aiuta gli altri con calore e compassione. Visita anche le persone in casa di riposo e diffonde uno spirito positivo ovunque vada. "Quando faccio volontariato, quando vedo quei volti sorridenti, lo scintillio nei loro occhi, quando ricevo o do un caldo abbraccio, è allora che so di essere sulla strada giusta. Sulla strada della speranza per un mondo migliore", dice con il suo sorriso caloroso e lo sguardo pieno di saggezza della vita.
Come volontaria, ha ritrovato la forza che la spinge ad andare avanti. Nonostante le prove, la sua vita ha un significato profondo. Il volontariato non è solo un aiuto agli altri, ma anche un dono a se stessi. Insegna la pazienza, la compassione e la gratitudine. Quando si aiuta, si cresce.
Maja Grošelj, 8 maggio 2025