Irena ogni giorno, prima che la città si svegli, percorre diversi chilometri sui sentieri locali conosciuti. I chilometri sotto i suoi piedi non le recano fatica. L'aria riempie i suoi polmoni e la camminata la rende più lucida tutto il giorno. Quando torna a casa, non si riposa mai. Inizia infatti a portare a termine la sua missione.
Ogni giorno bussa alla porta della vicina Marica, la cui salute non le assiste più al meglio ultimamente. Si muove per casa con l'aiuto di un deambulatore. Senza aiuto, fatica a svolgere le attività quotidiane. Il mondo fuori dal palazzo le diventa sempre più difficile da raggiungere, ma grazie a Irena tutto è notevolmente più facile. È infatti lei a offrirle il suo aiuto, il suo tempo, la sua attenzione, la sua silenziosa comprensione e la sua buonafede.
Marica è loquace e ama chiacchierare. Prima di dare a Irena la lista della spesa, le racconta le ultime novità e le piccole storie della giornata durante una breve chiacchierata. Irena fa tutto il necessario per lei: va in farmacia, porta fuori la spazzatura, ritira la posta dalla cassetta delle lettere e, naturalmente, si occupa della spesa quotidiana di pane, latte e altri generi alimentari. Marica sceglie altre cose dal catalogo, quindi a volte Irena visita diversi negozi: Spar, Lidl, Eurospin, un'edicola, Famo o un altro negozio. Anche quando deve andare a piedi al Famo più lontano, Irena non si lamenta. La distanza per lei non è mai un ostacolo.
A volte la chiama anche la sorella di Marica dall'altra parte della strada e le chiede di passare a prendere dei beni per Marica. Irena non dice mai di no. Come se portasse dentro di sé una saggezza che le sussurra che aiutare gli anziani è un dovere, non un peso. Spesso dice: »Il bene si ripaga con il bene.« Quando lei lo dice, sembra che il mondo per un momento sia d'accordo con lei.
La signora Marica non vuole essere solo una destinataria di buone azioni. Esprime la sua gratitudine alla sua benefattrice in un modo speciale. Dona alla sua premurosa vicina un buono per una acconciatura. Irena si oppone leggermente, ma alla fine accetta comunque l'offerta, sapendo che questo è il modo di Marica di esprimere gratitudine.
Quando Irena si siede sulla sedia del parrucchiere e si guarda allo specchio, un leggero sorriso appare sul suo viso. I nuovi riflessi, l'acconciatura curata e soprattutto la piacevole sensazione di aver fatto un buon lavoro le scaldano il cuore. In quel momento pensa che L'aiuto reciproco non è solo un atto, ma un valore che unisce le persone. In questi piccoli momenti quotidiani si nasconde l'aiuto reciproco, che arricchisce sia chi dona che chi riceve. Quando tendi una mano a qualcuno, non solo gli migliori la giornata, ma riempi anche la tua anima. Il vero significato dell'aiuto reciproco è un ponte che collega i cuori umani.
Non è necessario cambiare il mondo con grandi gesti. Basta portare il pane a qualcuno dal negozio e offrirgli un piccolo sorriso.
Bernarda Jenko