Ho visitato Škocjan nella Dolenjska per la prima volta quest'autunno, quando ho ricevuto l'invito di un'amica per festeggiare il suo compleanno.

È la Regina di Cuori, il cui nome è Marjeta Mlakar.

In un mondo in cui i legami spesso si allentano e le comunità si sfaldano, c'è una famiglia chiamata
O-Family. Non si tratta solo di un gruppo di persone, ma di un movimento di gentilezza, compassione e sostegno reciproco, che dimostra che il potere della connessione è vivo e vegeto. Non abbiamo legami di sangue, ma siamo legati dai valori che viviamo ogni giorno: prendersi cura degli altri, aiutare chi ha bisogno, rispetto, armonia e sincera appartenenza. Tra le altre cose, l'O-Family si occupa di fare da padrino ai bambini del Ruanda. La sua forza non sta solo nelle azioni, ma nel modo in cui i suoi membri si seguono, si ascoltano, si sostengono e crescono insieme.

In poche parole: ci sentiamo l'uno per l'altro, ci completiamo a vicenda, ci incontriamo qua e là, ci divertiamo e ci amiamo così come siamo. Siamo anime semplici, senza pretese e senza infingimenti: siamo semplicemente NOI. Perché vogliamo esserlo e perché abbiamo scelto queste situazioni.

Appartenere a questa famiglia è un dono. È la sensazione di far parte di qualcosa di più grande; della Parola che risuona, di ogni cuore che batte al ritmo della comunità. E quando ci riuniamo come membri di questa grande famiglia, riuniamo anime che sanno perché siamo insieme: per costruire ponti, per creare un futuro migliore, per scrivere storie di appartenenza, per essere guidati da un filo conduttore: il desiderio di mostrare al mondo che possiamo fare la differenza.

Marjeta è la persona che, come una calamita, crea legami tra di noi. La sua forza non è nelle parole, ma nel suo esempio silenzioso, nella sua sincerità e nella sua capacità di ascoltare e connettersi. Il suo amore per la sua famiglia principale è infinito, ma ama altrettanto profondamente la sua seconda famiglia: noi, la O-Family. E noi ricambiamo questo amore in egual misura. È l'anello più forte della nostra comunità, è colei che dà l'esempio. È al centro, non come leader, ma come cuore.

La fine di una calda giornata di settembre è stata segnata da un evento che è andato al di là della solita celebrazione: è diventato un simbolo di unione, di rispetto e di sentita appartenenza.

Marjeta, Meti, come la chiamiamo noi, ci ha sorpreso invitandoci a festeggiare il suo giubileo. Il suo invito è stato sentito, sincero e commovente, perché ci ha scritto che ci stava aspettando, che le scaldava il cuore, e che voleva festeggiare la vita con noi.

La festa di Marietta è stata senza dubbio l'evento dell'anno. La sua festa è stata perfetta, fiabesca, piena di emozioni, calore, volti sorridenti, ampi abbracci, canzoni felici e un'energia indescrivibile. Le parole non possono descrivere l'intera atmosfera. La festa non è stata solo una festa di compleanno, ma un'espressione di profonda gratitudine e amicizia.

I nostri incontri portano un'impronta visibile al mondo, poiché condividiamo scorci, messaggi e momenti che testimoniano che siamo una comunità con una missione.

Marjeta ci ha fatto sapere che siamo la sua famiglia. Il nome O-Family non è una coincidenza, ma un nome scelto che abbiamo giustificato con ogni voto, con ogni sguardo e con ogni battito del cuore.

Bernarda Jenko, 6. 10. 2025

Partecipa

Inviateci la vostra storia o una storia di qualcuno che conoscete che mostri come vivete questi valori fondamentali. Come rispettiamo e ci fidiamo gli uni degli altri, rimaniamo fedeli all'integrità, ci aiutiamo a vicenda, mostriamo lealtà e manteniamo la moderazione.


it_ITItaliano